L’Estintore

Anche se la probabilità che scoppi un incendio non è, grazie al cielo, così elevata, negli ultimi anni, per buon senso e per un vincolo di legge, abbiamo imparato a convivere con le attrezzature antincendio. Tutti, utenti, gestori o progettisti, ci siamo accostati a questi oggetti, che fanno parte della nostra vita quotidiana, dapprima con sospetto (si vedevano solo all’estero), poi con crescente disinvoltura. Uffici, alberghi, ospedali e tutti i luoghi pubblici sono stati modificati, con impegno organizzativo ed economico, per rispondere al dettato della normativa di settore. L’idrante, il rilevatore di fumo, i pittogrammi lungo tutti i percorsi sono diventati presenze abituali e, come è giusto, anche rassicuranti. 

Qualche problematica in più, a mio giudizio, la presentano le porte tagliafuoco (per la cronaca, un tale che lavorava con me le chiamava “Mangiafuoco”, forse per distinguerle, pensavo io, perfido, da quelle in legno che si potrebbero chiamare “Pinocchio”). La porta tagliafuoco viene, in genere, installata in un varco dove prima non c’era nulla. Non è quasi mai vetrata e allora i pianerottoli diventano bui, non vedi dove stai andando e non sai se c’è qualcuno dall’altra parte che potresti colpire con l’anta. In alcuni casi queste porte con i loro maniglioni sono pesanti e scomode da aprire. In altri casi sono allarmate e suonano se le apri. Nelle discoteche, a volte, sono chiuse con catene e lucchetti per evitare che i ragazzi entrino senza pagare (ma come fanno ad uscire in caso di emergenza?). E poi le porte tagliafuoco si richiudono con un apposito meccanismo e d’estate non passa l’aria. In ospedale ho visto un portantino, che doveva fare un tragitto molto lungo, tipo reparto-sala operatoria, accompagnato da un assistente che gli apriva le porte. Insomma, per gestire bene una porta tagliafuoco è necessaria una consumata pratica o un titolo di studio superiore.

Tutto un’altro discorso, invece, per l’estintore, rosso, facile da individuare, sempre a portata di mano, maneggevole e del peso giusto. Tutti sanno a cosa serve veramente:

L’estintore serve a tenere aperta la porta tagliafuoco!

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